ORIENTEERING
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Cos'è la Corsa d'orientamento?

Tutti la chiamano CO e significa corsa e orientamento, ovvero movimento e lettura della carta.
È un modo salutare, simpatico ed entusiasmante per fare dello sport immersi nella natura: pascoli di alta montagna e splendidi boschi di castagni
sono solo alcuni dei tanti paesaggi che si possono ammirare facendo CO!
La corsa d'orientamento è uno sport adatto a tutte le età: giovani e "vecchietti" possono parteciparvi senza patemi d'animo... Si consiglia comunque
di iniziare verso 8/10 anni. Esistono anche categorie non competitive dove si può partecipare con tutta la famiglia: papà, mamma, bambini, nonni, ...
Ognuno adatta il ritmo alle proprie possibilità!
Come si svolge?
La cosa più importante per un orientista è la cartina. Le cartine da CO, che vengono consegnate alla partenza della gara, sono carte particolari, a colori,
in scala 1:15'000, 1:10'000 oppure 1:5'000. Sono rilevate da specialisti che riportano sulla carta tutte le particolarità del terreno: sassi, collinette,
oggetti particolari, curve di livello, ...
Per ogni categoria è disegnato un percorso con dei punti di controllo da ricercare in ordine cronologico, ma secondo la strada ritenuta dal concorrente più
idonea (più veloce e più sicura).
Ogni concorrente ha un proprio tempo di partenza, vince chi compie il percorso nel minor tempo e passando correttamente da tutti i punti di controllo.
Che materiale ci vuole?
Per chi comincia abiti adatti ad andare nel bosco (consigliati training e scarpe sportive per l’aperto con suola non liscia).
Diventando "esperti" si può acquistare una bussola, un “pigiama” (tuta leggera e resistente per correre nel bosco) e delle scarpe speciali da corsa
d'orientamento (scarpe con piccoli chiodini di ferro).
Le gare di CO
Esistono gare individuali, a staffetta (3-5) o a squadre. Ma la Corsa d'Orientamento è sopratutto uno sport individuale. Oltre alle categorie competitive
suddivise per età e per sesso, esistono dei percorsi Open, nei quali si può correre a gruppi e sono adatti a chi vuole cimentarsi per la prima volta.
Discipline nell'Orienteering
Lo Sport dell’Orientamento si può praticare tutto l’anno, sempre all’aperto, in una delle 4 Discipline:
- Corsa a piedi: CO
- In Mountain Bike: MTB-O
- Con gli sci da fondo: SCI-O
- Orientamento di Precisione: TRAIL-O
Mountain Bike Orientamento
La caratteristica fondamentale del Mountain Bike Orientamento è data dal fatto che è obbligatorio, pena la squalifica, percorrere esclusivamente le strade
ed i sentieri segnati in carta, evitando tagli o scorciatoie su terreno naturale. Per poter leggere la carta mentre si pedala ed avere le mani libere per
la guida, il concorrente dispone di un leggio girevole fissato al manubrio.
Le doti che un bike-orientista deve possedere sono una buona padronanza del mezzo meccanico e la capacità di interpretare con precisione e velocità le diverse
soluzioni che il tracciato propone per raggiungere i diversi punti di controllo.
Sci Orientamento
L’attrezzatura e la tecnica sono quelle dello sci da fondo.
Per poter leggere la carta mentre si scia ed avere le mani libere, il concorrente dispone di un leggio girevole che viene fissato al petto con delle bretelle.
La formula di gara consiste nella ricerca di alcuni punti di controllo, collocati obbligatoriamente lungo le piste.
Il concorrente deve frequentarli nel minor tempo possibile, scegliendo il percorso che ritiene più congeniale alle proprie caratteristiche.
La difficoltà è riposta nel fatto che le piste preparate sul terreno sono numerose, tanto che il concorrente si trova di fronte ad una vera e propria ragnatela,
riportata con precisione anche sulla carta, attraverso la quale deve districarsi.
TRAIL-O: Orientamento Di Precisione
Viene chiamato anche Trail Orientamento e richiede al concorrente doti di preciso conoscitore della cartografia.
Si tratta di una disciplina che utilizza carta e bussola e stila la classifica in base al punteggio acquisito e non al tempo impiegato nel portare a
termine il percorso.
Per questo motivo si adatta molto bene alla pratica anche per chi ha difficoltà di movimento.
Le strade ed i sentieri che costituiscono il percorso di gara sono facilmente percorribili anche da carrozzine a rotelle a spinta o a motore.
Frequentando le diverse piazzole di osservazione, il concorrente dovrà riconoscere correttamente il punto esatto in cui si trovano le lanterne sul terreno
rispetto alla carta in dotazione ed indicarle sul proprio testimone di gara.
Il punteggio finale viene dato dal numero di lanterne riconosciute correttamente.
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